Che siamo o no sul cammino dello yoga, tutti noi riconosciamo il valore di una mente piacevole, pacifica ma al tempo stesso dinamica, focalizzata ma espansa a sufficienza da poter includere, ascoltare, sentire, essere creativa, riposare nel silenzio.

I modi per ottenerla appaiono essere tanti. C’è chi lo fa attraverso l’attività sportiva: se fatta per almeno 40 minuti a buon ritmo – attiva un neuro-modulatore che mima gli effetti dei composti psicoattivi presenti nella cannabis e che per questo deriva il suo nome dal sanscrito  “ānanda”, beatitudine interiore. C’è chi lo fa attraverso l’arte, la natura, la musica, la creatività, l’esercizio della consapevolezza.

Tutte queste vie allenano a fare esperienza di momenti in cui la mente si espande, si rilassa, diventa leggera e vuota. Tuttavia ciò cui tutti noi aneliamo è in realtà poter rendere stabili questi momenti, o per lo meno renderli più duraturi, più frequenti. Essere capaci di ritrovarli nel quotidiano, in qualsiasi cosa facciamo.

Il calmare le onde dei pensieri e ottenere il controllo della mente è in realtà il principale scopo di qualsiasi pratica yoga. Sia che parta dal corpo e dagli asana (posizioni), che praticati con consapevolezza del corpo e del respiro portano la mente ad ancorarsi nel presente, al tempo stesso rimuovendo tensioni e blocchi dell’energia vitale. Sia che parta dal respiro (pranayama) e dalla pratica interiore del controllo della mente attraverso il rivolgere lo sguardo all’interno (semplicemente cominciando dal chiudere gli occhi), il focalizzare l’attenzione e lo sguardo, il lasciar andare per abbandonarsi alla meditazione.

La pratica fisica e il controllo del respiro, “plasmano” la mente e ci preparano allo stato della meditazione e, alla fine, all’esperienza del SAMADHI. Ma la pratica della meditazione, ci consente a sua volta di creare uno stato della mente più stabile ed equanime, per vivere con più consapevolezza di quelli che sono i bisogni del corpo e di come svolgere con eticità i compiti del nostro vivere quotidiano.

Yoga (fisico) e meditazione sono complementari, si nutrono ed espandono a vicenda. Nessuna delle due vie è mancante di nulla. Si rimandano l’una all’altra. Sono entrambi cammini per realizzare chi siamo, la nostra vera natura. Per incontrare lo spazio e il silenzio che siamo. Il nostro essere.

YOGA per la MEDITAZIONE

Meditare più naturalmente è possibile incominciando dal liberare tensioni e blocchi nel corpo fisico, dal  far fluire l’energia vitale (il prana) che di solito si blocca innanzitutto nelle articolazioni, viene drenata dalle emozioni e dalla continua attività della mente. Praticare gli asana per liberare le articolazioni, piuttosto che per sbloccare  il corpo sottile ci accompagna a riorganizzare lo spazio interno al corpo e i nostri livelli di energia, a portare l’attenzione all’interno ancorandola alla consapevolezza del respiro. Attraverso la pratica di sequenze appositamente pensate (asana, pranayama, rilassamento) impariamo e sperimentiamo il legame tra il prana e la mente: la mente è stabile quando il prana è stabile; la mente è agitata quando il prana è agitato. Poiché è difficile agire direttamente sulla mente – troppo sottile per essere controllata! – lo yoga ci insegna a partire dal corpo e dal respiro per regolare il flusso del prana – la sua qualita’, quantità, il suo movimento. E quando il prana fluisce, ci ritroviamo più sani nel corpo e nelle emozioni. In grado di raggiungere stati della mente più espansi e di renderli stabili. Nella meditazione e nella vita.

E’ il momento di aprirsi, di fiorire, di espandersi. Riposare profondamente e ricollegarci alla vitalità. Lo yoga ci prepara a farlo.

PRATICA YOGA 

Creiamo una nuova #routinesattvica per le prossime settimane. Scegliamo di partire dagli asana yoga o dalla meditazione e usiamo l’altro per assicurarci un corpo e una mente sani.

. Impariamo a prenderci un tempo quotidiano di sospensione dell’attività mentale per ricaricarci con atti semplici che ci riportano a ciò che è veramente essenziale per noi, per la nostra pace e benessere interiore e nutriamo uno stato meditativo della mente come priorità nella nostra vita.

. Assicuriamo al corpo ciò di cui ha bisogno: esercizio fisico almeno 20 minuti ogni giorno; acqua almeno 2 litri al giorno; buon sonno, 6-8 ore; più frutta e verdura freschi.

. Pratichiamo l’essere presenti momento dopo momento in ogni cosa che stiamo facendo, fosse anche il pianificare.

. Manteniamo equilibrio emotivo, ascoltando o suonando musica, rimanendo in contatto con la natura, svolgendo attività creative.

. Ci alleniamo a non indulgere nei pensieri! I pensieri comunque arrivano! Noi possiamo essere vigili e scegliere di non essere portati via da un pensiero che crea una catena di altri pensieri. Invece di indulgere nei pensieri, diventiamo un testimone e osserviamo!

Medita con Sri Sri Yoga

Domenica 17 maggio  ore 18-19 MEDITAZIONE @ SRI SRI YOGA.

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Domenica 24 maggio ore 17-19. Seconda classe LIVE  di YOGA PER MEDITARE. Comodamente da casa.

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